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libreria utopia pratica, libri usati torino

26/05/2021

un libro per nessuno, un libro per tutti

Utopia pratica non è solo un nome ma una precisa idea del mondo, e di sicuro non è questo il mondo che vogliamo. Per questo abbiamo pensato la campagna #unlibropernessuno a sostegno della Lega Braccianti fondata da Aboubakar Soumahoro e della ONG Sea Watch.

Utopia pratica non è solo un nome ma una precisa idea del mondo, e di sicuro non è questo il mondo che vogliamo. Per questo abbiamo pensato la campagna #unlibropernessuno a sostegno della Lega Braccianti fondata da Aboubakar Soumahoro e della ONG Sea Watch.

Basta la pagina di un giornale, un tele o radiogiornale qualsiasi, di un giorno qualsiasi, di una settimana qualsiasi di un anno qualsiasi per trovare senza ombra di dubbio una delle migliaia di tracce, di ferite, della disumanità che ci circonda.

Non passa giorno, settimana o anno in cui non si ripeta il copione già visto di persone sfruttate, umiliate, condannate ingiustamente, schiavizzate, uccise o lasciate morire intorno a noi, vicino alle nostre nazioni e all’interno delle nostre case.

Una tragedia atroce che giorno dopo giorno tende a normalizzarsi, a divenire parte delle cose fino al punto di non essere più sicuri del limite fino al quale sia possibile spingere la disumanità.

Facciamo francamente difficoltà a credere che il peggio sia passato, ma allo stesso tempo sembra impossibile che fino a questo peggio si sia arrivati: ci domandiamo cosa possa essere peggio dei corpi dei bambini restituiti dal mare, degli schiavi nei campi, delle donne uccise quotidianamente, dei ragazzini freddati dalla polizia, delle bombe sugli ospedali, le librerie e nei mercati, dell’elenco interminabile di disumanità che potremmo continuare all’infinito.

Non c’è niente di peggio, se non lo stesso peggio: la sicurezza che questo peggio non avrà mai fine e che il fondo scavato fin qui continuerà a farsi più ampio domani, e il giorno dopo, e quello dopo ancora.

C’è di peggio che siamo abituati al peggio come parte delle nostre vite e non sembra siano più possibili il meglio, la giustizia, l’umanità.

Eppure alcuni credono. Hanno ancora il coraggio di sognare e di combattere per un mondo migliore; con l’idea fissa e irreprensibile che questo non è per niente il mondo che vogliamo.

A sostegno di questi, delle eroine e degli eroi che ogni giorno ai quattro angoli del mondo trattengono anche solo con un gesto la pala che scava quel fondo, che si oppongono coi loro corpi e le loro idee al fatto che il peggio venga sempre peggiorato e rinnovato, che evocano sia pure un attimo di umanità, di bellezza, di solidarietà, di inclusione e di giustizia…al loro esempio non pensiamo sia possibile sottrarsi.

Per questo crediamo che il mondo della cultura, pur nelle sue difficoltà, non possa ignorare come altri la tragedia e non fare niente. Quello che è possibile fare bisogna farlo, anche se è poco bisogna farlo, se è molto bisogna farlo*.

La campagna Un libro per nessuno, un libro per tutti è un impegno e una promessa di sostegno a quelle realtà, il cui numero è per fortuna sterminato, che cercano in un modo o nell’altro di rendere meno disumano il mondo in cui viviamo. Di sicuro non sposteremo grandi capitali, ma speriamo che l’idea di dedicare una parte possibile di un prodotto commerciale, artigianale o finanziario alla lotta contro la disumanità possa essere contagiosa e sensibilizzare non solo le piccole realtà ma anche quelle più grandi.

Siamo consapevoli del fatto che non basta e che ci vorrà sempre di più, ma bisogna farlo.

Lanciamo allora la prima campagna Un libro per nessuno, un libro per tutti, da oggi e fino al 30 luglio il 20% di ogni libro acquistato all’interno della campagna sul nostro sito o in libreria verrà donato alla Lega Braccianti e alla ONG Sea Watch. Per maggiori informazioni visita la pagina un libro per nessuno

L’utopia è la realtà più forte e migliore che si dia.
Libreria Utopia Pratica

*Vicenzo Macaluso durante una delle sue ultime interviste con Diego Bianchi per Propaganda Live.

27/04/2021

Libreria Utopia Pratica – Assiette au Beurre

Libreria Utopia Pratica – Libri usati Torino
Pietra miliare nella storia della satira e dell’illustrazione, L’Assiette au beurre fu forse la rivista più feroce della prima metà del Novecento. Uscita dal 1901 al 1912 rovesciò il rapporto parola immagine, fino ad allora sempre a favore della prima, totalmente a favore dell’illustrazione. Ogni numero era dedicato ad uno specifico tema, a rendere la rivista quasi una collana di monografie per immagini.


Quasi nessun tema viene risparmiato dalla satira eccezionale de l’Assiette a Beurre: la prostituzione, il militarismo, la religione, i monopoli, il capitalismo, le guerre, le frodi alimentari, il nazionalismo, la povertà, l’abuso sulle donne, l’alcoolismo, ma anche temi più leggeri, come i café chantant, la moda, il natale, l’amore, i musicisti, i viaggi e la parodia della classe dirigente e dei sovrani.
Alla realizzazione dell’Assiette au Beurre contribuirono complessivamente 216 illustratori, per un totale di circa 9600 immagini appositamente realizzate. Alcuni parteciparono solo con qualche immagine ai pochi numeri collettivi; altri, invece, realizzarono almeno un intero numero della rivista, al solito con illustrazioni a piena pagina, metà delle quali a colori; altri ancora realizzarono più numeri, come nel caso di Jules Grandjouan, che con 42 numeri monografici è l’illustratore più rappresentato. Tra i numeri più noti quello realizzato da Félix Vallotton in litografia, con pagine stampate solo al recto per permettere una presentazione in singoli fogli incorniciati, come suggerito da un avviso posto in quarta di copertina. Tra gli altri illustratori, vi furono Henri Gustave Jossot, Kees Van Dongen, Félix Vallotton, František Kupka, Jacques Villon, Juan Gris, Jules Grandjouan; tra gli italiani, Umberto Brunelleschi, Ardengo Soffici, Leonetto Cappiello e Gabriele Galantara.

In libreria utopia pratica potrete trovare una delle collezioni più complete (sebbene non integrale) finemente rilegata. Oltre a qualche decina di numeri sciolti assolutamente da incorniciare.Per maggiori info venite a trovarci in libreria o non esitate a contattarci.

btr

05/11/2020

Libreria Utopia Pratica – Coronavirus librerie aperte

Librerie coronavirus : le librerie resteranno aperte in tutta Italia, zone rosse comprese, venite a trovarci in Libreria Utopia pratica

Librerie coronavirus : le librerie resteranno aperte in tutta Italia, zone rosse comprese, venite a trovarci in Libreria Utopia pratica

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Care amiche e cari amici,
come specificato nel DPCM in vigore da venerdì a mezzanotte le librerie rientrano tra gli esercizi commerciali per cui è prevista un’eccezione alla chiusura ANCHE NELLE ZONE ROSSE.
Come da allegato 23 del dpcm pertanto le LIBRERIE RESTERANNO APERTE in tutte le zone (gialla, arancione, rossa).

La libreria Utopia Pratica sarà quindi aperta secondo l’orario normale (salvo ulteriori indicazioni) e cioè il lunedì dalle 14:30 alle 19:30 e dal martedì al sabato con orario continuato dalle 10:00 alle 19:30, domenica chiuso.

Vi ricordiamo inoltre che le spedizioni procedono regolarmente e dunque è sempre possibile ordinare i libri sul nostro sito www.libreriautopiapratica.com come ovviamente è possibile chiamarci per informazioni e ordini.

Venite pure in libreria, fatelo con la mascherina e dopo esservi misurati la temperatura, igienizzate le mani all’ingresso e poi godetevi i libri 😉

Vi aspettiamo in via Arsenale 40 a Torino e su www.libreriautopiapratica.com

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31/10/2020

Confermato il libro ritrovato domenica 1 novembre

Libreria utopia pratica – libri usati torino
>>>>> COMUNICAZIONE STRORDINARIA <<<<<<

DOMANI DOMENICA 1 NOVEMBRE
LA FIERA DEL LIBRO RITROVATO
in piazza Carlo Felice si SVOLGERA’ regolarmente!
Noi saremo presenti con il nostro banco sul lato sinistro della piazza subito dopo il caffè Talmone, spalle alle stazione di Porta Nuova.

Vi aspettiamo dunque al LIBRO RITROVATO
DOMENICA 1 NOVEMBRE!

09/10/2020

Tristi Portici di Carta

Quanto successo tra l’8 e il 10 ottobre è un fatto molto grave. Ma più grave ancora, se possibile, è il suo passare quasi del tutto inosservato.
Portici di carta, la kermesse all’aperto targata Salone del Libro, sembra essere confermata per il week end del 17-18 ottobre, ma non sarà la libreria più lunga d’Italia della quale ancora oggi tutti si fregiano.
Perché nello stesso 8 ottobre in cui veniva reso pubblico il programma della manifestazione da parte del Salone del Libro, all’associazione Casamalta – da quest’estate organizzatrice del Libro Ritrovato che per tradizione si univa sempre a Portici di carta in una edizione speciale – veniva comunicato telefonicamente che la parte di manifestazione in capo a loro sarebbe stata cancellata.
Giornalisti ed entusiasti avrebbero anche potuto scrivere che mentre 63 librerie e decine di editori esporranno in via Roma, 58 librai ed operatori professionali che magari non hanno una libreria venivano fatti fuori a una settimana esatta dall’evento che alcuni aspettano per tutto l’anno; e che a nulla sono valsi i quotidiani sforzi di interlocuzione dell’associazione che li rappresenta.
Una sinergia, quella tra Portici di Carta ed il Libro ritrovato, peraltro rivendicata e prevista nel bando di assegnazione del Libro ritrovato vinto da Casamalta e mortificata con la peggiore delle giustificazioni che non è neanche una giustificazione: il Libro Ritrovato è stato annullato per non inserire “troppi banchi” e per il timore di una manifestazione troppo grande; ma chi partecipa e organizza il Libro ritrovato (come la maggior parte dei librai di Portici di Carta) sa benissimo che il fattore di attrazione non è il libro Ritrovato, ma Portici di Carta.
Il risultato di questa operazione di acume disarmante è pertanto che 58 espositori saranno eliminati inutilmente, perché il pubblico attratto sarà lo stesso, con la pericolosa variante che invece di spalmarsi fino a Porta Nuova sarà tutto concentrato in via Roma.
Sarebbe bastato un confronto pacato e intelligente tra tutti i soggetti coinvolti per evitare conseguenze molto gravi; prima tra tutte l’applicazione di un criterio covid da due pesi e due misure non giustificato da alcun argomentazione legittima se non la paura stessa.
Ma più di ogni altra cosa avrebbe risparmiato a tutti noi l’amara constatazione che, pandemia o meno, a venir meno sono sempre più non solo i principi di solidarietà, umanità e cittadinanza che già assumiamo per dimenticati, ma i doverosi principi di correttezza, adeguatezza ed eticità politica, istituzionale e professionale che chi governa e fa “cultura” in questa città dovrebbe avere.

07/10/2020

Rettifica su Portici di Carta

Libreria UtopiaPratica

In merito alle nostre dichiarazioni sul Corriere di questa mattina relative a Portici di Carta teniamo a precisare che:
non crediamo esista un rimpallo di responsabilità tra Comune e Circolo dei Lettori, bensì una disposizione generale ad attendere da parte di tutti i soggetti coinvolti giustificata in termini di principio dall’evolvere della situazione pandemica. Riteniamo però che le conseguenze di questa attesa mettano in forte disagio librerie come la nostra che a pochi giorni dal fine settimana di Portici di Carta si ritrovano senza alcuna certezza e nonostante questo devono preventivare in ogni caso un notevole dispendio di lavoro ed energie per prepararsi. Senza considerare il lavoro già svolto dagli organizzatori di Portici di Carta e delle manifestazioni ad esso collegate che rischia di andare semplicemente in fumo.
Portici di Carta è un vanto per la città di Torino, una preziosa occasione per i cittadini e l’occasione per le librerie di prendere una boccata d’ossigeno in un periodo così duro.
Siamo volentieri disponibili ad un confronto pacato con le istituzioni. Chiediamo soltanto di essere coinvolti nei processi decisionali che ci riguardano e di non scoprire la nostra sorte così a ridosso di una manifestazione a cui tutti teniamo.

25/09/2020

Nuovi arrivi in libreria utopia pratica

Libreria Utopia Pratica – libri usati Torino

Nuovi arrivi, nuovi libri in libreria! Sono arrivati centinaia di libri e cataloghi di arte, architettura e fotografia; accompagnati da alcuni rari saggi Einaudi e libri di narrativa. Venite a scoprire quanti di questi libri sono rari e fuori catalogo, oppure cercate l’occasione di un regalo speciale!
Siamo aperti tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30 in Via Arsenale 40, tranne la domenica e il lunedì mattina.